8 motivi per cambiare le finestre di casa

Motivi per cambiare finestre di casa

Cambiare le finestre di casa è una scelta di un certo peso. Anche quando ti rivolgi a una realtà come COS.FER., che vanta un ottimo rapporto tra qualità e prezzo, comporta comunque una spesa importante. Ciononostante, in alcune situazioni i vantaggi sono così tanti da ripagare l’acquisto nel giro di breve tempo.

Far montare serramenti migliori aumenta il risparmio energetico, migliora il comfort termico, rende casa tua più sicura. Che altro? Quali sono i motivi per rifare i serramenti?

 

 

Sommario:

 

8 motivi per cambiare le finestre di casa

 

Quando cambiare le finestre?

Devi fare il cambio finestre? I trucchi per capirlo

 

  1. Puoi cambiare la finestra senza cambiare il telaio
  2. Il cambio finestre aumenta il valore della casa
  3. C’è il bonus infissi 2019
  4. La durata degli infissi in PVC o legno alluminio è superiore
  5. Aumenti il risparmio energetico
  6. Migliori il comfort termico
  7. Serramenti migliori, sicurezza maggiore
  8. Riduci la muffa (se gli infissi sono ben montati)

Quanto costa rifare i serramenti? Con COS.FER. molto meno

 

 

 

 

Quando cambiare le finestre?

 

Quando cambiare le finestre? In alcuni casi, i vecchi infissi sembrano in ottime condizioni, o quanto meno accettabili. Perché dovresti spendere soldi per acquistarne di nuovi? Perché il degrado non è sempre visibile, ma ciò non significa che non ci sia e che non abbia ripercussioni sul tuo portafoglio.

Gli infissi oltre i 30 anni hanno una tenuta minore rispetto a quelli nuovi, sono meno isolanti e anche meno sicuri. Questo vale in particolare per gli infissi in legno, quelli più usati fino a qualche anno fa. Il legno, per quanto bello ed ecologico, richiede infatti una manutenzione costante e tende a deteriorarsi molto più in fretta rispetto all’alluminio o al PVC. Se casa tua ha gli stessi infissi in legno da oltre 30 anni, quindi, è probabile che vadano sostituiti.

 

 

Devi fare il cambio finestre? I trucchi per capirlo

 

Per capire se è davvero giunto il momento del cambio delle finestre, puoi usare questi semplici trucchi.

  • Test della carta. Serve a testare la guarnizione tra il telaio del serramento e l’anta. Apri la finestra e posiziona un pezzo di carta in un punto privo di scontri di chiusura. Chiudi la finestra e tira la carta: se viene via senza resistenza, il telaio mobile non aderisce bene a quello fisso. Per sicurezza, ripeti l’operazione in più punti.
  • Test dell’accendino. Posiziona l’accendino acceso vicino alle guarnizioni, in una giornata ben ventilata. Se la fiamma trema, significa che la finestra lascia passare gli spifferi e va cambiata.
  • Test dell’accendino (seconda parte). Per accertare il tipo di vetro montato alle finestre, avvicina l’accendino alla finestra. Se c’è un solo riflesso, è un vetro singolo ed è probabile che sia stato montato prima del 1976. In questo caso, ti conviene effettuare il cambio finestre in breve tempo, perché l’isolamento termico e acustico è quasi inesistente.

 

Se ci sono quattro fiamme alla stessa distanza tra loro, gli infissi sono dotati di doppi vetri di vecchia concezione. Se una delle fiamme ha un colore che varia dal rosso al violetto, sono vetri basso emissivi di buona qualità.

 

 

1. Puoi cambiare la finestra senza cambiare il telaio

 

In alcuni casi, puoi cambiare la finestra senza cambiare il telaio, grazie alla cosiddetta “installazione a sormonto”. Questo tipo di installazione ti permette di risparmiare tempo e soldi, dato che non c’è bisogno di opere murarie. Se eseguita da tecnici specializzati, mantiene intatte tutte le caratteristiche dell’infisso nuovo e non è per nulla invasiva.

Nell’installazione a sormonto, i tecnici usano il vecchio telaio come controtelaio per la finestra nuova. Il nuovo telaio sormonta quello precedente e viene sigillato per evitare spifferi e infiltrazioni. Onde ridurre il rischio di ponti termici con l’esterno, inoltre, i tecnici montatori valutano come posizionare l’infisso nuovo.

 

Cambiare finestra senza cambiare telaio ha qualche inconveniente? Dipende soprattutto da chi effettua il montaggio. I tecnici meno specializzati e abili potrebbero lasciare delle zone sigillate male, che compromettono la tenuta e l’isolamento degli infissi. Non è un problema di chi si affida a COS.FER., dato che abbiamo solo posatori certificati.

Un altro problema potrebbe essere la riduzione della superficie trasparente, critica soprattutto se ti scegli finestre di bassa qualità. Anche in questo caso, i nostri specialisti possono offrirti soluzioni ad hoc per te, così da ovviare all’inconveniente.

 

 

2. Il cambio finestre aumenta il valore della casa

 

Mettiamo che tu decida di cambiare casa e di mettere in vendita quella attuale. Cambiare le vecchie finestre in legno con finestre in legno alluminio o in PVC ne aumenta il valore commerciale. L’importante è che gli infissi scelti siano di ultima generazione, a norma, certificati e installati a regola d’arte. Proprio come quelli proposti da COS.FER.

Una buona fetta delle case in vendita in Italia sono di classe energetica G, ovvero la più bassa. Tutte queste case hanno infissi vecchi, non isolanti dal punto di vista termico e magari anche montati male. Cambiarli con nuove finestre legno alluminio o in PVC fa guadagnare alla casa una o due classi energetiche. Ciò significa che la casa è isolata meglio ed è un acquisto più appetibile. Di conseguenza, ha un maggior valore di mercato e puoi guadagnarci di più dalla vendita.

 

La certificazione energetica non viene data in automatico, devi farla redigere. Una volta effettuato il cambio delle finestre, devi rivolgerti a un tecnico certificato che faccia un sopralluogo. In questa occasione, il tecnico prende in considerazione gli infissi e una serie di altri parametri da inserire in un software certificato dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI).

8 motivi per cambiare finestre casa

 

 

3. C’è il bonus infissi 2019

 

Abbiamo dedicato un intero articolo agli Ecobonus 2019. Tra le nuove agevolazioni previste ce n’è una specifica per chi cambia le finestre, il cosiddetto “bonus infissi 2019”. Grazie a questo bonus, puoi ottenere una detrazione del 50% sulle spese sostenute per il cambio delle finestre, scaglionata in 10 quote annuali. Il bonus comprende anche l’installazione di grate per le finestre e di tapparelle blindate.

 

Per ricevere il bonus infissi 2019, le finestre devono essere di nuova generazione e a risparmio energetico. Affinché l’installazione rientri nell’Ecobonus, infatti, ci dev’essere un miglioramento negli indici di trasmittanza termica. Ad esempio, i nuovi infissi devono far passare la classe energetica dalla G alla E. Se ciò non accade, non hai diritto a questo bonus specifico.

 

Mettiamo che la tua casa sia già una classe E e tu voglia cambiare gli infissi per motivi estetici, non energetici. Magari vuoi sostituire le finestre a battente in PVC con nuove finestre scorrevoli in PVC. Se queste ultime non migliorano la classe energetica della casa, non puoi richiedere l’Ecobonus 2019. In compenso, hai diritto alle detrazioni fiscali dedicate alle ristrutturazioni in generale.

 

 

4. La durata degli infissi in PVC o legno alluminio è superiore

 

I classici infissi in legno sono molto efficienti, i primi tempi. Il legno è un materiale eccezionale per isolamento termico e acustico, bello a vedersi, in grado di regolare l’umidità presente nell’aria. Ha un grosso problema: essendo un materiale vivo, lasciato a se stesso dura poco. Nel giro di pochi anni, le intemperie e gli agenti atmosferici lo deteriorano e riducono la durata degli infissi. Per rallentare il processo, serve una manutenzione costante e sul lungo periodo costosa.

La durata degli infissi in PVC e delle finestre in legno alluminio è di gran lunga superiore. Il PVC è un materiale resistente e che richiede una manutenzione ridotta. Gli infissi di questo tipo mantengono tutte le loro funzionalità per almeno 18 anni, ma possono arrivare fino a 30 anni. Lo stesso vale per gli infissi in legno alluminio, che uniscono i pregi del legno e la resistenza dell’alluminio.

 

Le finestre in legno alluminio hanno una struttura in legno, protetta da elementi in alluminio all’esterno. In questo modo resistono agli agenti atmosferici e ti garantiscono un isolamento perfetto. Come nel caso degli infissi in PVC, la durata può arrivare anche a 30 anni con un’elevata efficienza energetica.

 

 

5. Aumenti il risparmio energetico

 

Se ti stai chiedendo quanto costa rifare i serramenti, chiediti piuttosto quanto costa non farlo. I migliori infissi in legno alluminio o in PVC sono una spesa nell’immediato, che però si ripaga da sola nel giro di pochi anni.

Si calcola che circa il 40% della dispersione termica si concentri attorno agli infissi. Considerando la superficie che occupano, le finestre sono l’area che lascia uscire più calore in assoluto. Per fortuna è anche quella sulla quale è più facile agire, dato che puoi sostituire finestre senza opere murarie.

 

Il solo cambio delle finestre può ridurre i consumi per il riscaldamento anche del 30%. La percentuale può salire ulteriormente, se scegli finestre in legno alluminio di ultima generazione con vetri basso emissivi.

 

 

6. Migliori il comfort termico

 

Il comfort termico indica l’insieme di fattori che ti aiutano a stare bene in un certo ambiente.

  • Temperatura dell’aria.
  • Temperatura radiante, ovvero quella di tutte le superfici esposte della stanza.
  • Flusso dell’aria, quindi la presenza o meno di correnti e spifferi.
  • Umidità, che non dev’essere né troppo alta né troppo bassa.
  • Abbigliamento di chi sta nella stanza.
  • Attività fisica di chi sta nella stanza.

 

Gli ultimi due fattori non riguardano gli infissi, ovviamente, ma gli altri sì. Installare dei buoni infissi aiuta a mantenere la temperatura dell’aria costante, senza dover scegliere tra casa calda e bolletta leggere. C’è di più, però.

 

Il cambio delle finestre elimina eventuali spifferi, frequenti quando si parla di finestre in legno vecchie o installate male. Inoltre, i serramenti migliori ti aiutano anche a regolare l’umidità nell’aria. Ciò avviene in due modi, a seconda del tipo di finestra scelta.

 

  • Finestre in legno alluminio. Il legno tende ad assorbire l’umidità nell’aria, rilasciandola all’esterno. Gli infissi realizzati solo con questo materiale sul lungo periodo risentono di questa caratteristica. In questo caso, l’alluminio irrobustisce la struttura.
  • Finestre scorrevoli in PVC o a battente. Modelli come Prestige sono dotati del sistema “Comfort Pad”, che ti permette di ventilare la stanza senza aprire la finestra. L’anta è dotata di una apertura parallela di pochi millimetri, che fa uscire l’umidità senza sacrificare l’isolamento. Una volta arieggiato, puoi chiudere la finestra del tutto.

 

7. Serramenti migliori, sicurezza maggiore

 

Sul lungo periodo, gli infissi in legno riducono la sicurezza complessiva della casa. Man mano che il materiale si deteriora, diventa più facile forzare l’anta ed entrare anche senza invito. Al di là del bonus infissi 2019 e del risparmio energetico, il cambio delle finestre ti serve quindi ad ovviare a questo problema.

Delle buone finestre scorrevoli in PVC sono molto più robuste dei vecchi modelli in legno. Una delle alternative però più apprezzate sul piano della sicurezza è l’alluminio. In combinazione con il legno, l’alluminio ti permette di avere delle finestre resistenti sia agli agenti esterni sia ai topi di appartamento.

Affinché gli infissi nuovi siano davvero a prova di ladro, hai ovviamente bisogno che siano montati nel modo giusto. Inoltre, è necessario che abbiano le seguenti caratteristiche.

 

  • Ferramenta a nastro, costituita da più punti di chiusura.
  • Nottolini a fungo, che proteggono la finestra contro lo scardinamento.
  • Vetrocamera antisfondamento.

 

8. Riduci la muffa (se gli infissi sono ben montati)

 

  • Si dice che montare infissi molto isolanti provochi la comparsa di muffa. Si tratta di una mezza verità: montare infissi isolanti senza eliminare eventuali ponti termici provoca la comparsa di muffa. Vale lo stesso se fai montare dei buoni infissi e senza fare arieggiare mai le stanze.
  • Cambiare aria alla casa è fondamentale per una serie di motivi visti in un altro articolo. Tra questi c’è appunto la formazione della muffa, agevolata dal ristagno di umidità nell’aria. Per risolvere il problema ti basta aprire le finestre qualche minuto al giorno. In alternativa, puoi scegliere gli infissi con apertura parallela di FER. In alcuni casi, però, far arieggiare non basta.

 

  • Il caso più semplice è quello degli infissi in alluminio senza taglio termico. L’alluminio è un conduttore termico eccezionale; in questi casi è a contatto sia con il freddo esterno sia con il caldo della casa. L’escursione termica, unita all’umidità nell’aria, provoca la formazione di condensa sulla superficie dell’infisso. La condensa aiuta il proliferare della muffa. C’è inoltre un’altra eventualità.

 

  • Come detto sopra, puoi sostituire le finestre senza opere murarie. Alcuni tecnici fanno però l’errore di montare le finestre nuove senza eliminare eventuali ponti termici. Ciò significa che ci sono delle componenti metalliche nel controtelaio o nel muro a contatto sia con l’esterno sia con l’interno. Queste agiscono nel modo esposto sopra, provocando la formazione di condensa e muffa.

 

  • Rivolgendoti a dei tecnici esperti, non solo non provochi la comparsa di muffa, ma puoi addirittura ridurla. Se hai infissi montati male o in alluminio senza taglio termico, il cambio delle finestre può risolvere il problema.

 

Quanto costa rifare i serramenti? Con COS.FER. molto meno

 

COS.FER. ti propone i migliori infissi in legno alluminio e in PVC, per rendere casa tua ancora più a misura d’uomo e a risparmio energetico. Tutti i nostri prodotti sono certificati e concepiti per ridurre al minimo la dispersione termica. La nostra azienda fa però molto di più.

Gran parte dei problemi legati agli infissi dipendono dal montaggio sbagliato. In questi casi, rischi di dover rifare i serramenti prima del previsto, una spesa non indifferente. Per questo motivo, COS.FER. ti accompagna lungo tutto il processo, dalla scelta al post-montaggio. I nostri esperti prendono le misure del vano finestra, per accertarsi che gli infissi scelti abbiano la misura giusta. Inoltre, valutano le soluzioni di montaggio migliori per farti risparmiare senza sacrificare il risultato finale.

 

Se desideri toccare con mano i nostri prodotti, vieni a trovarci presso lo showroom di Vimodrone (MI). Per avere ulteriori informazioni sui nostri servizi, invece, contattaci.