Consuma meno e vivi meglio con le finestre scorrevoli in PVC

finestre scorrevoli in PVC

Lo sapevi che il 30% delle dispersioni termiche dipendono dalle finestre?

 

Significa che le tue finestre fanno uscire buona parte del calore, accumulato in casa. Il tuo impianto di riscaldamento fa quindi più fatica a mantenere la temperatura scelta e tu consumi di più.

 

I serramenti migliori sul mercato riducono questo fenomeno, grazie a un alto potere isolante. Che fare se il tuo budget è limitato, però?

 

Le finestre scorrevoli in PVC ti garantiscono efficienza energetica a un prezzo competitivo. Sul piano delle prestazioni, non hanno nulla da invidiare agli infissi in legno.

 

Quanto al lato estetico, oggi sono disponibili in una vasta gamma di colori e finiture. Le finestre scorrevoli in PVC giallognole, sbiadite dal sole, sono solo un ricordo!

 

 

Sommario:

 

Consuma meno e vivi meglio con le finestre scorrevoli in PVC

 

La trasmittanza termica degli infissi scorrevoli

Qual è la trasmittanza termica dei diversi materiali

 

Durata degli infissi in PVC, alluminio e legno

 

Finestre scorrevoli in PVC e vetri

 

Finestre in PVC scorrevoli o a battente?

Finestre “scorrevoli” come?

 

Le finestre in PVC sono solo bianche?

 

Quali sono le stanze migliori per gli infissi scorrevoli in PVC

 

COS.FER: i migliori infissi in PVC di Milano e provincia

 

 

La trasmittanza termica degli infissi scorrevoli

 

La trasmittanza termica indica la quantità di calore che un materiale scambia con l’esterno.

 

Più il valore è basso, più il materiale è isolante. Prendiamo le pentole in acciaio: messe in un ambiente caldo o freddo cambiano quasi subito temperatura. Gli oggetti in legno, invece, tendono a mantenere la propria temperatura più a lungo.

 

Questo accade perché acciaio e legno hanno coefficienti di trasmittanza diversi.

 

Capirai bene quanto sia importante la trasmittanza nella progettazione e realizzazione degli infissi. Un materiale con un coefficiente molto alto assorbe tanto calore dall’interno e ne rilascia altrettanto verso l’esterno.

 

Un materiale con un coefficiente basso, invece, assorbe e rilascia poco calore. In questo modo mantiene la temperatura interna costante e ti fa consumare di meno. Ecco perché i serramenti migliori hanno un coefficiente di trasmittanza molto basso.

 

Per ridurre la dispersione termica, le finestre di una casa moderna o appena ristrutturata devono rispettare dei limiti di trasmittanza termica. In base alla zona climatica, serramenti possono avere una trasmittanza massima più o meno alta.

 

Buona parte di Lombardia, Piemonte e Veneto fanno parte della zona E, con limite di 1,9 W/m2K. Nel caso della Lombardia, però, il limite è stato ulteriormente abbassato a 1,4 W/m2K.

 

Qual è la trasmittanza termica dei diversi materiali

 

Il valore della trasmittanza termica dipende in buona parte dai materiali usati per i profili, anche se non solo da quelli.

 

  • Legno. Gli infissi in legno sono degli isolanti eccezionali, fin quando sono nuovi e in buone condizioni. Il legno a un coefficiente di trasmittanza molto basso, quindi disperde pochissimo calore. L’unico problema è che si deteriorano in fretta, essendo il legno sensibile agli sbalzi di temperatura e agli agenti atmosferici.
  • Alluminio. Preso da solo, l’alluminio è un pessimo isolante: ha un coefficiente di trasmittanza troppo alto. Data la sua resistenza, si tende a usarlo in combinazione con altri materiali isolanti come il legno. Ciò permette di sfruttarne i pregi senza sacrifici in bolletta.
  • PVC. Gli infissi scorrevoli in PVC sono resistenti come quelli in acciaio e isolanti come quelli in legno. Il PVC ha infatti un coefficiente di trasmittanza termica minimo, anche senza combinarlo con altri materiali. In più, è economico e facile da lavorare.

 

Com’è facile notare, la sola scelta dei materiali da sola non basta: con le giuste tecniche, un materiale poco isolante può diventare eccezionale.

 

Vale però anche il contrario: produttori di infissi in PVC poco seri possono vanificare tutti i pregi del materiale con una posa in opera sbagliata.

 

 

Durata degli infissi in PVC, alluminio e legno

 

Quando si parla di risparmio, devi considerare anche fattori come manutenzione e durata degli infissi. Di nuovo, il materiale influenza entrambi in maniera determinante. Gli infissi in legno, ad esempio, hanno un costo iniziale ridotto.

 

Purtroppo richiedono una manutenzione regolare che aumenta il loro costo finale anno dopo anno. Questo non vale per gli infissi in alluminio o per quelli in PVC.

 

Tantissime persone si sono innamorate della durata degli infissi in PVC. Non hanno bisogno di manutenzione, se non un minimo di pulizia. Esposti agli agenti atmosferici, mantengono tutte le loro funzionalità per minimo 18 anni.

 

Si stima però che possano durare anche 25/30 anni, mantenendo sempre un’elevata efficienza energetica. Al livello del PVC c’è solo l’alluminio, sotto questo punto di vista.

 

Quando i clienti chiedono se siano meglio gli infissi in PVC o alluminio, la durata dei due materiali è uno dei punti centrali. L’alluminio ha una durata eccezionale e non richiede manutenzione.

 

Non si deforma, resiste alle intemperie, è robusto. Il problema è quello citato sopra: da solo è un pessimo isolante termico. Per ottenere infissi scorrevoli in alluminio di buon livello, bisogna usarlo con altri materiali. Di solito i risultati sono ottimi, ma gli infissi in PVC hanno costi minori.

 

Gli infissi in legno hanno il problema opposto rispetto a quelli in alluminio: isolano moltissimo e richiedono tantissima manutenzione. Il legno è infatti un materiale vivo, con tutti i pro e i contro.

 

Se sei disposto a impegnarti in una manutenzione costante, le finestre in legno possono durare a lungo. Questo però comporta un dispendio notevole di energie, tempo e soldi. Inoltre, man mano che il legno si deteriora, l’efficienza energetica degli infissi diminuisce e tu cominci a spendere di più in bolletta.

 

 

Finestre scorrevoli in PVC e vetri

 

Il materiale in cui è realizzata una finestra determina buona parte del livello di dispersione termica della casa.

 

Molte persone sottovalutano però un altro elemento: i vetri. Esattamente come i serramenti, anche i vetri possono contribuire a disperdere calore. Per questo motivo, i migliori infissi in PVC hanno vetri che contribuiscono a migliorare l’efficienza energetica dell’intera finestra.

 

Al giorno d’oggi si usano soprattutto i doppi vetri, che aumentano l’isolamento termico e acustico delle finestre scorrevoli in PVC. Sono vetri composti da due o tre strati separati da aria o gas Argon.

 

Rispetto ai vecchi vetri a uno strato solo, hanno un coefficiente di trasmittanza molto più basso. Sono così efficienti da aver sostituito del tutto i vetri monolastra, che puoi trovare ormai solo nelle case più vecchie.

 

Abbiamo dedicato un intero articolo alla trasmittanza termica delle finestre con vetrocamera. Vale comunque la pena rimarcare tre cose:

 

  • preferisci il gas Argon all’aria nei vetri, specie se vivi in una zona fredda;
  • cerca la canalina Warm Edge, quando controlli le caratteristiche dei serramenti in PVC che ti interessano;
  • valuta se non convenga optare addirittura per un triplo vetro, che moltiplica isolamento termico e acustico.

 

 

Finestre in PVC scorrevoli o a battente?

 

Premettiamo che le finestre scorrevoli in PVC sono performanti quanto quelle a battente realizzate nello stesso materiale. La struttura dei profili è sempre la stessa e il numero di camere dipende dal modello, non dal tipo di apertura scelto.

 

Ciononostante, potresti chiederti se ci siano delle differenze significative tra le due tipologie.

 

La risposta è sì, ma soprattutto per quanto riguarda la gestione di spazi e aperture.

 

Se stai progettando di installare una porta finestra in PVC, la prima cosa da controllare è quanto sarà grande. L’apertura a battente è la soluzione più classica e rimane la migliore, se il vano è di dimensioni standard.

 

Se invece si tratta di una porta finestra a tutta altezza, quindi molto ingombrante, meglio andare sull’apertura scorrevole. In questo modo eviti che l’anta diventi troppo pesante e ingombrante.

 

Per quanto riguarda le finestre, il ragionamento è simile. Le ante scorrevoli sono adatte soprattutto a finestre dal design moderno, molto alte o lunghe. Agevolano l’apertura, riducono l’ingombro ed evitano che i profili in PVC si deformino per l’eccesso di peso.

 

Hanno solo un difetto: per far scorrere l’anta dentro il muro serve un vano apposito. Per risolvere il problema, puoi però scegliere delle finestre scorrevoli di grandi dimensioni con scorrimento traslante.

 

Finestre “scorrevoli” come?

 

Cosa significa scegliere delle finestre con scorrimento traslante? Che differenza c’è rispetto a quelle tradizionali? Facciamo un po’ di chiarezza sui diversi tipi di scorrimento e su come si applicano a delle finestre pratiche e dal design moderno.

 

  • Scorrevoli interno muro, le meno ingombranti e le più complesse da installare. A meno che non sia già presente un vano, devi mettere in preventivo anche dei lavori murari.
  • Traslanti, nelle quali c’è un’anta fissa e un’altra mobile. L’anta mobile scorre sopra quella fissa della porta finestra in PVC, quindi non servono vani o lavori aggiuntivi.
  • Traslanti con scorrimento in verticale. L’anta fissa occupa la metà superiore della finestra e l’anta mobile va sollevata.
  • Alzanti scorrevoli. Sono soluzioni particolarmente adatte alle finestre scorrevoli di grandi dimensioni. Quando apri la finestra, l’anta si solleva in automatico e scorre di fronte all’anta fissa. In questo modo la soglia rimane sullo stesso livello del pavimento, senza gradini in cui inciampare.

 

 

Le finestre in PVC sono solo bianche?

 

Per tanti anni, le finestre in PVC hanno raccolto opinioni negative soprattutto a causa del colore. Le vecchie finestre erano bianche da appena comprate e gialle qualche anno dopo. Le cose sono cambiate, eppure certi pregiudizi fanno fatica a morire.

 

Partiamo con una precisazione: le tue finestre scorrevoli possono essere del colore che preferisci. Bianco, se ti piace, ma anche nero, blu, rosso, effetto legno… Non ci sono limiti agli effetti che puoi ottenere, anche grazie a pellicole di alta quantità che modificano la texture stessa dei profili.

 

Negli ultimi anni è nata però un’ulteriore tecnica, concepita per modificare il colore di una finestra o porta finestra in PVC.

 

La tecnologia Acrylcolor non solo modifica il colore, ma migliora le caratteristiche dei serramenti in PVC. Per fissare il colore scelto, si fondono il corpo base in PVC bianco e uno strato di vetro acrilico colorato.

 

Ciò rende le finestre – scorrevoli e non – vivaci e a prova di graffi, un piacere per gli occhi e un’ulteriore garanzia di durevolezza. Questo spiega perché le opinioni sulle finestre in PVC siano tanto cambiate negli anni.

 

Producendo e vendendo solo i migliori infissi in PVC, anche COS.FER. si avvale di questa tecnologia.

 

 

Quali sono le stanze migliori per gli infissi scorrevoli in PVC

 

Chiudiamo con una piccola nota su dove usare il PVC. Noi di COS.FER. ti consigliamo di usarlo per tutte le stanze di casa tua, ma ci sono due ambienti nei quali dà davvero il meglio di sé.

 

Il PVC è infatti un materiale versatile, ottimo per ottenere finestre dal design moderno. Oltre a questo, è anche impermeabile e resistente all’umidità. Due caratteristiche fondamentali in bagno e in cucina.

 

  • Infissi in PVC per Bagno

 

Il bagno è una stanza delicata e anche un po’ trascurata. Essendo un ambiente “di servizio”, tante persone danno poco peso all’aspetto che avrà e quindi agli infissi da usare.

 

Questo è un grosso errore: il bagno è la stanza in cui iniziamo e finiamo la giornata ed è giusto che sia accogliente. Ciononostante è anche una stanza delicata.

 

Schizzi d’acqua e vapore bollente possono mettere a dura prova gli infissi in legno. Il PVC è invece un materiale immune a problemi del genere, che non teme l’acqua né in forma liquida né in forma gassosa. Ciò significa che i serramenti realizzati in questo materiale non hanno bisogno di manutenzione o di cure particolari.

 

La microventilazione è un’altra ragione per scegliere i migliori infissi in PVC per il tuo bagno. Grazie a questa tecnologia, puoi aprire la finestra solo di pochi millimetri lungo tutto il perimetro dell’anta. Il vapore e l’umidità escono, ma il calore rimane dentro e tu non sprechi energia.

 

  • Infissi in PVC per Cucina

 

Tante case moderne sono dotate di zona living con angolo cucina. Di conseguenza, gli infissi di una parte sono anche gli infissi dell’altra parte. Il problema è che la cucina, proprio come il bagno, è la stanza del vapore e dell’umidità.

 

Ti servono quindi delle finestre dal design moderno, che si sposino con l’arredo del soggiorno. Devono però essere anche resistenti e a prova di zuppa lasciata sul fuoco senza accendere la ventola.

 

Le caratteristiche dei serramenti in PVC li rendono la soluzione migliore anche per questo ambiente. Come nel caso del bagno, puoi approfittare della microventilazione per far uscire il vapore senza sprechi di calore. In questo modo non rischi di raffreddare il salotto con gli ospiti dentro a causa di un bollitore.

 

Quando si parla di zona living e cucina, l’altro punto essenziale è l’estetica. L’abbiamo accennato sopra: quasi tutte le opinioni negative sulle finestre in PVC si basano su vecchi pregiudizi in merito.

 

Al giorno d’oggi, il PVC ti consente di scegliere tra decine di colori e texture, tra cui anche l’elegante effetto legno.

 

 

COS.FER: i migliori infissi in PVC di Milano e provincia

 

Se cerchi serramenti a Milano e provincia, lo showroom di COS.FER ti aspetta a Vimodrone (MI).

 

Le nostre finestre scorrevoli in PVC miglioreranno l’efficienza energetica di casa tua, facendoti risparmiare sulla bolletta. Inoltre, sono disponibili in vari modelli e design, adatti a tutte le esigenze e a tutti i budget.

 

Ti proponiamo anche finestre scorrevoli di grandi dimensioni, ideali per collegare il soggiorno al terrazzo o al giardino.

 

COS.FER. ti offre un servizio completo di posa in opera qualificata, indispensabile per trarre il massimo dagli infissi da te scelti. Solo degli esperti sono infatti in grado di montare le tue finestre senza sbavature estetiche, sempre rispettando i parametri di efficienza energetica.

 

Se desideri ulteriori informazioni, contattaci o vieni a trovarci.