Differenze tra infissi a taglio freddo, termico e giunto aperto

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Chi sta cercando casa o deve ristrutturarla deve affrontare questioni tecniche, difficili per un non addetto ai lavori. Ad esempio, la splendida casetta che vorresti comprare ha gli infissi in alluminio, ma di che tipo? Sono infissi a taglio termico o freddo? E il giunto aperto c’entra qualcosa con il tipo di taglio? Sono tutte domande che influenzano il valore dell’immobile, la sua classe energetica e che determinano se è necessario sostituire gli infissi.

 

Questo articolo serve a chiarire alcuni dei dubbi più frequenti sul tema. In questo modo sarà più facile scegliere gli infissi, se stai ristrutturando. Se invece stai comprando casa, le informazioni ti saranno utili per contrattare sul prezzo.

 

 

 

 

Sommario:

 

Differenze tra infissi a taglio freddo, termico e giunto aperto

 

Trasmittanza termica per gli infissi: meglio alta o bassa?

 

Cos’è il “taglio freddo” negli infissi 

 

Cos’è il taglio termico negli infissi

 

Come riconoscere un infisso in alluminio a taglio termico o freddo

 

Cosa significa quando gli infissi in alluminio sono a giunto aperto

 

COS.FER., i migliori serramenti a Milano e provincia

 

 

 

 

 

Trasmittanza termica per gli infissi: meglio alta o bassa?

 

La differenza tra infissi taglio termico e taglio freddo verte sulla questione della trasmittanza termica.

 

Abbiamo già parlato di trasmittanza termica nei vetrocamera. In quel caso, ci siamo concentrati sulla trasmittanza termica dei vetri, detta Ug. Questa volta parliamo invece della trasmittanza termica del telaio, detta Uf.

 

La trasmittanza termica è una grandezza fisica che determina quanto calore scambia un materiale. Il valore misura quindi le capacità di un corpo di assorbire il calore e, eventualmente, di trasmetterlo a un corpo più freddo.

 

Pensa alle lattine di alluminio appena tirate fuori dal frigo: sono gelide. Ti basta però tenerle in mano per qualche minuto per riscaldarle. Questo accade perché l’alluminio ha un alto valore di trasmittanza termica, il che significa che scambia calore con grande facilità.

 

Applichiamo la cosa alle finestre, per capire se la trasmittanza termica degli infissi sia meglio alta o bassa. Immagina per assurdo di avere una finestra in tutto e per tutto simile alla lattina di cui sopra. All’arrivo dei primi freddi diventerà freddissima sia fuori casa sia dentro casa. La cosa peggiore, però, è che inizierà ad assorbire calore dall’aria di casa tua e a disperderlo fuori. Il tutto a causa dell’alto valore di trasmittanza termica.

 

Per rispondere alla domanda di inizio paragrafo, le finestre di una casa moderna ed eco-sostenibile devono avere una bassa trasmittanza termica. Più il valore di trasmittanza termica degli infissi è basso, minore è lo scambio di calore tra telaio ed esterno, meno calore disperdono.

 

 

 – I limiti 2019 per la trasmittanza termica degli infissi in Lombardia

 

Avere degli infissi a bassa trasmittanza termica è così importante da meritare delle norme. A partire dal 2007, i nuovi infissi installati in tutta Italia devono avere dei valori massimi di trasmittanza. Tutto questo serve a garantire che le case nuove o ristrutturate da poco siano ben isolate.

 

I valori cambiano in base alla zona climatica del comune, che dipende dalle temperature medie che si registrano. Si va dalla zona A, la più alta, fino alla zona E, la più fredda. Inoltre, i valori massimi si stanno abbassando di anno in anno, per ridurre sempre di più le emissioni dannose. In questa sede ci concentriamo quindi sui limiti di trasmittanza termica per gli infissi installati nel 2019 in Lombardia. COS.FER. opera infatti soprattutto in Lombardia e in alcune zone del Veneto e del Piemonte.

 

La Lombardia rientra in prevalenza nella zona climatica E, con alcuni comuni nella zona climatica F. Questi ultimi si concentrano soprattutto nella provincia di Sondrio. Rispetto al 2018, i limiti di trasmittanza del 2019 sono rimasti gli stessi e sono i seguenti:

 

  • 1.4 W/m2K in zona E
  • 1.0 W/m2K in zona F

 

Alcune Regioni permettono di installare infissi con una trasmittanza termica un poco più alta, che però non consentono di accedere agli sgravi fiscali. Questo non vale per la Lombardia: i valori massimi sono sempre gli stessi, che tu voglia usufruire degli sgravi fiscali oppure no.

 

 

 

Cos’è il “taglio freddo” negli infissi

 

Abbiamo visto che gli infissi a bassa trasmittanza termica sono i migliori, il che ci porta alla questione degli infissi in alluminio con taglio a freddo.

 

Gli infissi di questo tipo sono realizzati esclusivamente in alluminio, senza altri materiali all’interno del telaio. Ad eccezione per guarnizioni e vetri c’è solo metallo, quindi. Questo comporta alcuni indubbi vantaggi: l’alluminio è più robusto rispetto al legno, il che lo rende anche più sicuro contro i tentativi di effrazione. Resiste meglio agli agenti atmosferici e mantiene la propria forma inalterata nel tempo, anche in zone di mare o molto umide. Di conseguenza, gli spifferi sono meno comuni.

 

Grazie a tutti questi pregi, all’inizio degli anni 2000 c’è stato un boom degli infissi in alluminio con taglio a freddo. Eppure, al giorno d’oggi non se ne trovano praticamente più: perché?

 

 

 – Il problema della trasmittanza termica negli infissi in alluminio a taglio freddo

 

A partire dal 2007, le finestre in alluminio “puro” sono sparite quasi del tutto. La colpa – o il merito – è stato delle nuove norme sul risparmio energetico. La trasmittanza termica degli infissi in alluminio a taglio freddo è infatti molto alta, quindi è possibile usarli solo nei comuni di zona A. In Lombardia, Piemonte e Veneto, il taglio a freddo è presente solo nelle case ristrutturate prima del 2007.

 

Il taglio a freddo per gli infissi in alluminio è un grosso problema. Gli infissi solo in alluminio hanno un alto valore di trasmittanza termica e in inverno si raffreddano subito. Come visto nell’esempio del primo paragrafo, questo li porta ad assorbire il calore nella stanza e a trasmetterlo all’esterno. La dispersione termica non è la stessa di una lattina di Coca-Cola, ma è comunque problematica.

 

L’alto valore di trasmittanza termica provoca anche una forte escursione termica tra aria calda e infisso freddo. L’umidità presente nell’aria si condensa contro la superficie gelida degli infissi in alluminio a taglio freddo. La condensa stimola la formazione di muffa intorno agli infissi, con conseguenze negative anche per la salute.

 

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Cos’è il taglio termico negli infissi

 

Il taglio termico risolve il problema dell’alta trasmittanza termica degli infissi in alluminio a taglio freddo.

 

Negli infissi in solo alluminio, c’è un’alta conducibilità termica tra esterno e interno. Ciò significa che il calore è libero di attraversare la struttura del telaio, passando dall’interno all’esterno come su una strada. Ecco perché in questi casi si parla di “ponte termico”. Per bloccare il flusso di calore ed eliminare la dispersione termica, bisogna spezzare il ponte. In che modo?

 

Gli infissi a taglio termico hanno una struttura in alluminio con delle cavità nel mezzo. Al loro interno si inserisce quindi un materiale dall’alto potere isolante, come la schiuma poliuretanica. In questo modo la faccia dell’infisso che dà all’esterno e quella che dà all’interno sono separate. Il freddo non riesce a diffondersi in tutto l’infisso, mentre il calore rimane intrappolato in casa.

 

Gli infissi a taglio termico in alluminio non sono gli unici infissi a bassa trasmittanza termica. Le finestre in legno alluminio sono un’ottima alternativa: all’esterno hai la robustezza dell’alluminio, mentre all’interno hai l’isolamento del legno. Dal momento che il legno ha un indice di trasmittanza termica molto basso, rompe il ponte termico e impedisce la dispersione di calore.

 

 

 – La condensa si forma anche sugli infissi a taglio termico?

 

Tra infissi a taglio termico e a taglio freddo cambia soprattutto il rapporto tra temperatura delle finestre e temperatura in casa. Come visto, una forte escursione facilita la dispersione termica e la formazione di condensa. In teoria, quindi, la condensa non dovrebbe essere un problema degli infissi a taglio termico. Eppure non è sempre così.

 

Capita che alcune persone lamentino la formazione di muffa anche intorno a infissi a bassa trasmittanza termica. A quel punto c’è chi dà la colpa a un “eccessivo isolamento”, che tratterrebbe l’umidità in casa. È vero che non arieggiare casa e tenere le finestre sempre chiuse può accentuare il problema, ma la causa non è quella. Spesso è tutta colpa di una posa in opera fatta male.

 

Negli infissi in alluminio con taglio a freddo, il telaio è tutto un grande ponte termico. Il taglio termico serve a eliminare questo problema, ma non può fare nulla contro altri eventuali ponti. Ad esempio, i vecchi controtelai in metallo possono diventare vere e proprie autostrade della dispersione termica. Montare una finestra su di essi senza isolante significa quindi vanificare il taglio termico.

 

Per evitare la condensa sugli infissi a taglio termico, devi fare due cose:

 

  • arieggiare una volta al giorno per un minuto o due, così da far cambiare l’aria;
  • scegliere una realtà che ti garantisca una posa in opera qualificata, come COS.FER.

 

 

 

Come riconoscere un infisso in alluminio a taglio termico o freddo

 

I limiti sui valori di trasmittanza termica per gli infissi nel 2019 in Lombardia sono stringenti. Se stai comprando in questa zona o stai valutando un immobile ristrutturato dopo il 2007, è quasi impossibile trovare il taglio freddo. Ciononostante, sapere come riconoscere un infisso in alluminio a taglio termico o freddo può sempre servire.

 

Se stai visionando dei modelli di infissi su internet o in uno showroom, è probabile che ci sia un’immagine che mostri la sezione della finestra. In questo caso, puoi notare la presenza di un materiale del tutto diverso pressappoco al centro. Si tratta del materiale isolante che serve a eliminare il ponte termico. E se invece la finestra è stata già montata?

 

Per capire se degli infissi sono a taglio termico o freddo, ti basta aprire le finestre e guardarle di taglio. Le ante saranno più spesse di quelle delle vecchie finestre in legno o solo in alluminio. Inoltre, vedrai una striscia palesemente non in metallo pressappoco al centro. Si tratta del profilato a taglio termico, visibile anche senza sezionare la finestra.

 

 

 

Cosa significa quando gli infissi in alluminio sono a giunto aperto

 

Gli infissi a taglio termico e con giunto aperto sono la stessa cosa? Assolutamente no. Il sistema a giunto aperto per gli infissi è qualcosa di completamente diverso, che poco ha a che fare con la trasmittanza termica.

 

Capita che la classica guarnizione esterna non basti a contrastare le infiltrazioni d’acqua. Sul lungo periodo, un’elevata pressione esterna può perfino danneggiare l’aderenza della guarnizione al controtelaio. Questo si traduce in rivoli d’acqua che si infilano in casa e dentro gli infissi ad ogni acquazzone, con tutte le conseguenze negative derivanti.

 

Il giunto aperto serve a eliminare le infiltrazioni d’acqua, grazie a un’ulteriore guarnizione dentro il profilato. In questo modo si crea una differenza di pressione tra interno ed esterno del serramento, che spinge fuori eventuali infiltrazioni d’acqua. L’acqua esce dagli appositi fori di scarico posti sulla parte esterna e non entra in casa. Per questo motivo, il sistema a giunto aperto per gli infissi viene detto anche “a compensazione di pressione”.

 

 

 – Il sistema a giunto aperto degli infissi incide sull’isolamento termico?

 

Al giorno d’oggi, troviamo il giunto aperto soprattutto in infissi a bassa trasmittanza termica, il che crea un po’ di confusione tra le due cose. Proprio come il taglio termico, il giunto aperto prevede l’utilizzo di un materiale non metallico all’interno dell’infisso. Ciononostante, le analogie finiscono qui. La tecnologia a compensazione di pressione è infatti una cosa del tutto diversa.

 

Il giunto aperto viene utilizzato anche nei pochi infissi in alluminio con taglio a freddo ancora disponibili. La guarnizione aggiuntiva e la protezione contro l’umidità migliorano un poco l’isolamento termico. Ciò non basta comunque a sostituire lo strato in poliuretano espanso usato in un taglio termico. Se quindi la casa da ristrutturare ha degli infissi in alluminio con giunto aperto ma taglio freddo, valuta se non sia il caso di sostituirli.

 

Il sistema a compensazione di pressione non aiuta particolarmente l’isolamento, ma non lo danneggia. Gli infissi a taglio termico con giunto aperto sono perfettamente isolanti. Il sistema di drenaggio evita le infiltrazioni, senza costituire nuovi ponti termici. D’altra parte, noi consigliamo modelli di infissi con una buona tenuta di base contro l’acqua, anche senza giunto aperto. Per saperne di più, ti rimandiamo alle schede prodotto dei nostri infissi in PVC a taglio termico.

 

 

 

COS.FER., i migliori serramenti a Milano e provincia

La nostra azienda ti propone una vasta gamma di serramenti in PVC a Milano e Provincia, nel resto della Lombardia e in parte di Veneto e Piemonte. Ti proponiamo solo infissi a bassa trasmittanza termica, adatti quindi a semplici ristrutturazioni o a vere e proprie riqualificazioni energetiche.

 

Presso il nostro showroom di Vimodrone (MI) potrai toccare con mano infissi in PVC, infissi in legno alluminio e infissi in alluminio legno.

 

Tutte queste tipologie sono concepite per ridurre al minimo la trasmittanza termica, così da garantirti poca dispersione termica e tanto risparmio di energia. Sul lungo periodo, questo avrà grandi benefici per il tuo portafogli, per la tua salute e anche per quella del pianeta.

 

Per evitare problemi di condensa anche sugli infissi a taglio termico, ci occupiamo di tutto il processo di posa in opera. Prendiamo le misure dei vani finestra e valutiamo le tecniche di installazione migliori, in base al tuo budget e preferenze.

Per ulteriori informazioni, contattaci.