Finestre per la cucina: quali caratteristiche devono avere?

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La cucina è una zona delicata della casa. L’aria al suo interno è quasi sempre più umida che nelle altre stanze, a causa delle pentole sui fornelli. Per lo stesso motivo, è anche più calda e satura di odori. Ecco perché la scelta delle finestre per la cucina segue criteri tutti suoi, in parte diversi da quelli per le altre stanze.

 

In questo articolo vedremo come devono essere fatti gli infissi per la cucina. Ci concentreremo sui materiali migliori per una stanza tanto complessa e sui diversi tipi di apertura disponibili. Inoltre, vedremo come separare cucina e salone usando le finestre.

 

 

 

Sommario dell’articolo:

 

Finestre per la cucina: quali caratteristiche devono avere?

 

Come dev’essere fatta una finestra per la cucina

 

Quali sono i materiali migliori per gli infissi in cucina

 

Infissi scorrevoli, a battente o vasistas?

 

Addio agli odori con la microareazione

 

Di che forma dev’essere la finestra?

 

Come far entrare più luce in cucina

 

Come sfruttare una finestra profonda per cucina

 

A cosa serve una porta a finestra per dividere la cucina dal soggiorno

 

I migliori serramenti in PVC di Milano sono da COS.FER.

 

 

 

 

Come dev’essere fatta una finestra per la cucina

 

 

Quali sono le caratteristiche delle perfette finestre – o porte finestre – per la cucina? Abbiamo già detto che la cucina è un ambiente umido e saturo di odori. Inoltre è una stanza dedicata a lavori anche delicati, che prevedono coltelli e fiamme vive. Senza dimenticare che tante persone usano la cucina per mangiare tutti insieme, o comunque come luogo di ritrovo.

 

Mettendo insieme tutte queste cose, possiamo dire che una finestra per la cucina deve avere le seguenti caratteristiche.

 

  • Resistenza all’umidità. Gli infissi devono essere realizzati con un materiale impermeabile, che non si deteriora a contatto con l’acqua. Le classiche finestre in legno non sono quindi la soluzione migliore, nonostante i tanti trattamenti.
  • Resistenza al fuoco. La cucina è la stanza del fuoco per eccellenza, tra forni e fornelli e cannelli per la creme brulèe. Nel caso in cui le fiamme dovessero andare fuori controllo, serve che gli infissi siano ignifughi.
  • Apertura semplice, anche parziale. Aprire le finestre è importante in tutte le stanze, ma in cucina in particolare. Ecco perché ti servono finestre che tu possa tenere aprire del tutto o in parte, in modo da far uscire vapore e fumo.
  • Design. Finestre e porte finestre per la cucina fanno comunque parte di un tutto. Scegli un modello in linea con il design degli interni di casa, così da mantenere una certa armonia estetica.

 

 

Quali sono i materiali migliori per gli infissi in cucina

 

 

Come accennato sopra, il materiale in cui sono realizzati gli infissi della cucina è fondamentale. Serve infatti che siano: resistenti e durevoli; belli a vedersi; isolanti per un buon comfort in casa. Tenendo conto di questo e di quanto visto sopra, vediamo quali sono le diverse possibilità.

 

  • Legno. Il legno è un materiale un po’ problematico per gli infissi, dato che richiede tanta manutenzione. Per questo motivo sono nati gli infissi in legno alluminio e alluminio legno, molto più resistenti. In cucina, hanno il pregio di regolare l’umidità nell’aria.
  • Alluminio. Se dotato di taglio termico, garantisce un ottimo isolamento termico e non forma condensa. Purtroppo gli infissi in alluminio sono carenti sul piano estetico e meno versatili in termini di caratteristiche tecniche.
  • PVC. Le porte finestre in PVC per la cucina sono 100% impermeabili, ignifughe e auto-estinguenti, disponibili in una vasta gamma di forme e colori. Per un pizzico di sicurezza in più, sono disponibili anche modelli dotati di uno strato esterno in alluminio, come le finestre Aluclip di COS.FER.

 

 

Tenendo conto di tutte queste cose, noi ti consigliamo di scegliere il PVC per la tua cucina. Se ami l’estetica del legno, ti permette di scegliere una finitura che ne imita l’aspetto e puoi realizzare gli infissi colori che vuoi. In più, tra le caratteristiche dei serramenti in PVC c’è il grande potere isolante: con finestre del genere, sei al sicuro da rumori molesti e dispersione termica.

 

 

Infissi scorrevoli, a battente o vasistas?

 

 

Un altro grande pregio del PVC è l’enorme versatilità: puoi usarlo per infissi scorrevoli, a libro, a battente… Se pensi a un tipo di apertura per le tue finestre, puoi stare sicuro che esisterà anche nella versione in PVC. Una comodità non indifferente, specie se la tua cucina ha una forma particolare e richiede un sistema d’apertura diverso dalla solita anta a battente.

 

  • Infissi scorrevoli, che ti permettono e chiudere la finestra senza che l’anta occupi spazio prezioso. Sono una scelta indicata soprattutto per le cucine piccole, anche se non è sempre fattibile.
  • Finestre a libro, facili da installare e meno ingombranti rispetto alle classiche finestre a battente. Sono un’ottima soluzione se hai una porta finestra in PVC che dà sul terrazzo o sul balcone.
  • Finestre a vasistas, ovvero con apertura orizzontale invece che verticale. L’apertura a vasistas è quasi sempre combinata con quella classica a battente. In cucina ti permette di far uscire il vapore senza aprire tutta la finestra.

 

Diverse porte finestre per la cucina combinano più di una soluzione, così da adattarsi a tutte le situazioni. Puoi quindi scegliere una porta finestra scorrevole, una a battente classica, una a battente con apertura a vasistas.

 

 

Le finestre per cucina a prova di fumo

 

 

Le finestre di questo tipo meritano una menzione a parte. Vanno installate sul tetto, quindi sono concepite per locali mansardati o all’ultimo piano. Di solito sono dotate di apertura a bilico, ovvero con l’asse di rotazione dell’anta al centro dell’infisso. Ciò significa che metà dell’anta rimane dentro la finestra.

 

finestra bilico tetto cucina

 

Qualsiasi finestra moderna per il tetto è dotata di apertura motorizzata, per agevolare l’operazione. Se non fosse così, dovresti usare una scala ogni volta che devi aprirla o chiuderla. Nel caso delle finestre per cucina a prova di fumo, il sistema è collegato a un sensore per il fumo. In caso di necessità, la finestra si apre in automatico per agevolare il ricambio d’aria.

 

Tutti gli infissi di questo tipo sono realizzati in materiali ignifughi, come appunto il PVC. Inoltre sono dotati di vetri di sicurezza per finestre, resistenti anche alle alte temperature.

Addio agli odori con la microareazione

 

 

Aprire le finestre o le porte finestre della cucina è il modo più semplice per cambiare l’aria, ma non il più efficiente. Così facendo, rischi di far uscire anche il caldo o il fresco, se sei in estate. Inoltre, non puoi tenere aperta la finestra mentre sei fuori casa, a meno che tu non voglia ricevere visite inaspettate.

 

I migliori infissi in PVC sono dotati di un sistema esclusivo che ti permette di salvaguardare il comfort in casa: la microareazione. Oltre alle aperture tradizionali, l’anta è dotata di un sistema che ti permette di aprirla di pochi millimetri lungo tutto il perimetro. In questo modo lasci la finestra chiusa e arieggi la stanza.

 

La microareazione è utile soprattutto se ti piace cucinare pesce e altri cibi molto odorosi. Una volta finito, puoi lasciare la finestra “aperta” tutto il tempo che ti serve. Nel mentre puoi uscire, andare a dormire, pensare ad altro. Le finestre o porte finestre per la cucina manterranno buona parte del loro potere isolante. Inoltre, non devi neanche preoccuparti che ladri o altri malintenzionati approfittino della situazione.

 

 

Di che forma dev’essere la finestra?

 

 

La forma della finestra in cucina è qualcosa che non ci è dato decidere, almeno di solito. Diventa una questione rilevante se hai in programma una ristrutturazione importante, senza i limiti tipici degli appartamenti o degli edifici storici. In questo caso, vale la pena considerare qualcosa di diverso rispetto alla solita finestra rettangolare.

Porte finestre per cucina

 

 

Quando hai un balcone o un terrazzo che dà solo su quella parte della casa, non hai altra scelta. Le porte finestre per la cucina sono però utili anche in altre situazioni, un po’ meno obbligate.

 

  • Terrazzo o balcone molto lungo. Se l’ingresso è in soggiorno, vale la pena aggiungerne un altro in cucina. In questo modo è più semplice spostare piatti e stoviglie dalla cucina al terrazzo durante cene o pranzi estivi.
  • Mancanza di luce. Se la cucina è molto grande e quella è l’unica finestra, conviene sfruttarla al meglio. In questo caso non si parla di una porta finestra in PVC vera e propria, quanto di una finestra lunga. Al posto del muro, nella parte inferiore c’è una ringhiera che lascia passare tutta la luce che vuoi.

 

 

Finestre orizzontali moderne per cucina

 

 

finestre lunghe orizzontali cucina

 

Ci spostiamo su un’altra soluzione perfetta per far entrare tanta luce. Parliamo delle tipiche finestre che vediamo nei telefilm americani, molto lunghe e molto alte. Spesso piano lavoro e lavello sono appena sotto la finestra, il che ti permette di sfruttare appieno la luce naturale che entra.

 

Il grande pregio delle finestre orizzontali moderne per la cucina è la luminosità. Essendo così grandi, fanno entrare luce in abbondanza e ti fanno risparmiare elettricità. Si tratta di una soluzione poco compatibile con le classiche aperture a battente, ma rimediare e facile: basta scegliere degli infissi scorrevoli.

 

L’unico problema reale è legato alla gestione degli spazi: finestre del genere rubano centimetri preziosi a mensole e pensili. Per questo motivo, le finestre orizzontali sono tipiche delle cucine piuttosto grandi e nelle quali puoi sfruttare le altre pareti.

 

 

Come far entrare più luce in cucina

 

 

La luce naturale è una risorsa fondamentale in cucina e in tutte le altre stanze. Cosa fare, però, se i vani sono troppo piccoli e non li puoi modificare? Non tutti possono aprire nuove porte finestre per la cucina o allargare le finestre già esistenti. La soluzione è semplice: scegliere i migliori infissi in PVC presenti sul mercato.

 

Essenziale di COS.FER. è una finestra in PVC concepita per far entrare il 30% di luce in più. Il segreto sta nel profilo ultrasottile, che lascia molto più spazio alla superficie trasparente del vetro. In questo modo il vano finestra rimane uguale, ma c’è più spazio per far entrare i raggi del sole. Una vera e propria salvezza, se la cucina ha solo una finestra ed è troppo piccola.

 

 

Ti starai chiedendo se lo spessore ridotto del profilo non renda Essenziale meno sicura. Il modello mantiene tutte le tipiche caratteristiche dei serramenti in PVC, quindi resistenza e isolamento termico. Grazie alla ferramenta anti-effrazione e al vetro di sicurezza, puoi dormire sonni tranquilli.

 

 

Come sfruttare una finestra profonda per cucina

 

 

Le finestre profonde sono tipiche delle case indipendenti, spesso caratterizzate da metrature generose. Sono finestre dotate di un davanzale interno, che crea una piccola nicchia intorno alla finestra. Una struttura del genere aggiunge un tocco di originalità al design degli interni di casa, ma può essere difficile da gestire.

 

Se stai cercando un modo per sfruttare una finestra profonda per la cucina, devi prima di tutto considerare la posizione. È molto vicina al piano lavoro? È dall’altra parte della stanza? È l’unica fonte di luce. In base alle risposte, puoi prendere in considerazione queste soluzioni.

 

  • Seduta informale. Se il davanzale è profondo almeno 40 cm e non ci sono bambini a casa, puoi trasformarlo in una seduta. Ti basta sistemare dei cuscini da divano sul davanzale e degli altri a lato della finestra. Dopodiché non ti resta che sederti e goderti il tiepido sole invernale, armato di libro/film e cioccolata calda.
  • Piano snack per la colazione. Usa il davanzale come sostegno per sistemare un piano snack a mo’ di penisola. In questo modo potrai iniziare la giornata godendoti i primi raggi del sole.
  • Angolo verde. Sistema i vasi con le piante aromatiche sul davanzale, creando un piccolo orticello nella tua cucina. Una soluzione perfetta per avere gli odori sempre a portata di mano e assicurarti che ricevano abbastanza luce.

 

 

A cosa serve una porta a finestra per dividere la cucina dal soggiorno

 

 

Abbiamo visto i tanti pregi degli infissi scorrevoli e a battente in PVC in cucina. Abbiamo visto anche che una porta finestra per la cucina non è sempre una scelta, ma ha indubbiamente i suoi vantaggi. Non rimane che spostarci nel cuore della stanza e prendere in considerazione un tipo di infissi diverso, a cavallo tra porte e finestre.

 

I grandi open space hanno un indubbio fascino e possono essere comodi. Ad esempio, ti permettono di organizzare grandi tavolate a cavallo tra cucina e zona living. Sono anche un ottimo modo per tenere d’occhio cosa succede in soggiorno mentre cucini. Purtroppo insieme a luce e tavoli passano anche umidità e odori, potenzialmente fastidiosi in una zona giorno.

 

Una possibile soluzione è montare una porta a finestra per dividere la cucina dal soggiorno. Invece di realizzare una parete in muratura, fai montare una parete in vetro simile a un’enorme finestra. Al centro c’è una porta scorrevole che ti permette di passare da una parte all’altra della stanza. In questo modo mantieni l’impressione di un grande spazio aperto e luminoso, senza gli odori e gli inconvenienti della cucina.

 

 

I migliori serramenti in PVC di Milano sono da COS.FER.

 

 

Nello showroom COS.FER. di Vimodrone (MI) puoi trovare i migliori infissi in PVC per la cucina e per il resto della casa. Ti proponiamo una ricca scelta di modelli adatti a finestre e porte finestre per la cucina. Inoltre, puoi scegliere il tipo di apertura più adatto alle tue esigenze e al design degli interni di casa tua.

 

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