Porte blindate per esterno: come sceglierle per proteggere la casa?

porta ingresso blindata

Le porte d’ingresso blindate sono un elemento fondamentale per fornire una certa sicurezza nella propria abitazione.

 

Attualmente sul mercato esistono molteplici tipologie di porte blindate: da portoni blindati con vetro, che meglio si adattano ai condomini, a porte blindate esterne realizzate in diversi materiali a seconda delle diverse esigenze dei consumatori.

 

Prima di acquistare una porta blindata è però fondamentale prestare attenzione alla sua classe di resistenza: ossia il livello che conferisce alla porta una certa stabilità contro effrazioni da parte di malviventi.

 

Non solo, una porta d’ingresso blindata deve essere costituita anche da una serratura di ultima generazione al fine di assicurare una maggiore protezione.

 

COS.FER. dispone di molteplici modelli di porte d’ingresso blindate firmate Bertolotto che si adattano alle molteplici necessità dei clienti, sia per quanto concerne il grado di sicurezza sia per l’estetica desiderata. COS.FER. propone porte blindate a prezzi vantaggiosi al fine di non far rinunciare alla sicurezza passiva.

 

 

 

Sommario:

 

Porte blindate per esterno: come sceglierle per proteggere la casa?

 

Porte blindate esterne: assicurare una maggiore protezione

 

Le componenti di una porta blindata

 

Porte blindate esterne o d’ingresso: materiale ed estetica

 

COS.FER: porte blindate Bertolotto a prezzi vantaggiosi

 

 

 

Porte blindate esterne: assicurare una maggiore protezione

 

 

La scelta di una porta d’ingresso o di una porta esterna non deve essere casuale, anzi è importante porre il focus su specifici fattori determinanti ad assicurare l’adeguata protezione all’abitazione.

 

Ad oggi una semplice porta blindata non elude tentativi di effrazione, poiché i malviventi dispongo di strumenti innovativi adatti a scassinare diverse serrature e porte blindate. Infatti, come è possibile analizzare dai dati Istat, i tentativi di effrazione sono sempre più in aumento.

 

Pertanto, è opportuno rivolgersi ad aziende specializzate in grado di consigliare il prodotto migliore a seconda del contesto abitativo, ciò significa che le porte d’ingresso blindate di un condominio, avranno un grado di resistenza diverso rispetto alle porte blindate esterne di ville o villette a schiera.

 

I gradi di sicurezza sono 6 e sono classificati e certificati in base a determinati test ossia, la classe di resistenza viene determinata in base al tempo che lo scassinatore impiega per forzare la porta e, in base agli strumenti ipoteticamente usati.

 

Quindi se una porta blindata di classe 1 resiste alla sola forza fisica, una di classe 6 resiste all’uso di un’attrezzatura elettrica innovativa. Pertanto la classe di sicurezza idonea a garantire una protezione totale dell’abitazione per condomini è 3, mentre per case indipendenti come villette o appartamenti a rischio effrazione si consiglia la classe 4.

 

Dopo aver scelto il grado di protezione adatto per la propria porta d’ingresso, si passa alla scelta della serratura. Attualmente sul mercato esiste il cilindro europeo, che consente di avere una maggiore protezione.

 

Porte blindate casa

 

Questo perché un cilindro europeo di qualità presenta la caratteristica di garantire una protezione anti trapano, anti strappo e anti leva, portando quindi il malvivente ad avere difficoltà durante il tentativo di effrazione. Dunque il grado di sicurezza e la serratura sono due componenti di assoluta importanza che garantiscono tutta la protezione desiderata.

 

Successivamente, è possibile scegliere le porte blindate sia d’ingresso che esterne sulla base dei propri gusti estetici guardando, però, sempre al materiale di cui è composto il pannello, perché è importante anche garantire uno stato ottimale nel lungo tempo.

 

 

Porte blindate per esterno in classe 3

 

Le classi di sicurezza più basse, 1 e 2, non possono assicurare un adeguato livello di protezione, poiché resistono alla sola forza fisica.

 

Oggi, ladri e malintenzionati utilizzano strumenti più innovativi e attrezzi capaci di forzare facilmente le porte di ingresso delle abitazioni, anche all’interno dei condomini. Per questo motivo, è molto importante assicurarsi che le porte di ingresso blindate siano realmente in grado di bloccare qualsiasi tentativo di effrazione.

 

Le porte blindate per esterno in classe 3, sono in grado di resistere a cacciaviti, piedi di porco, tenaglie e attrezzi più specifici. Così, anche l’intrusione di un ladro con una certa esperienza può essere fermata senza problemi. Le porte blindate per esterno in classe 3 possono essere installate anche all’esterno di ville indipendenti e all’ingresso di appartamenti in contesti condominiali, rispettando ovviamente i requisiti del proprio condominio.

 

Si tratta, comunque, di porte di ingresso blindate adatte per zone più urbanizzate e non per contesti isolati.

 

Nella gamma di porte blindate per esterno, COS.FER. propone Secur:  la porta blindata monolamiera firmata Bertolotto che assicura una resistenza all’effrazione di classe 3. Puoi scegliere tra diversi allestimenti e rivestimenti personalizzati, dai più classici e lineari – come quelli dei modelli Materik e Baltimora in rovere – o quelli dal design più originale, come Costellazioni e Natura.

 

Tra gli allestimenti delle porte blindate per esterno Secur, si può scegliere tra SecurCS (con serratura di servizio supplementare) e SecurCS PLUS (con serratura di servizio supplementare a triplice azione di chiusura).

 

 

– Porte blindate per esterno in classe 4

 

Chi desidera vivere in totale sicurezza all’interno della propria abitazione, può scegliere le porte blindate per esterno in classe 4.

 

Si tratta di porte blindate esterne capaci di resistere all’utilizzo di seghe, trapani portatili a batteria, accette e scalpelli, e quindi in grado di respingere anche gli scassinatori esperti.

 

Rispetto alle porte blindate di classe 3, le porte blindate per esterno in classe 4 sono ideali per proteggere appartamenti in condominio ad alto rischio, ma anche ville, villette e case indipendenti che si trovano in contesti non urbani e piuttosto isolati.

 

COS.FER. propone due modelli di porte di ingresso blindate a marchio Bertolotto, con grado di resistenza all’effrazione di classe 4: Titano e Fortezza.

 

La porta blindata Titano è disponibile con tre allestimenti diversi, con la dotazione di serratura di servizio supplementare anche a triplice azione di chiusura, come nel modello Titano CS PLUS.

 

Inoltre, è possibile scegliere tra una vasta gamma di rivestimenti, tutti personalizzabili: dal rivestimento minimale in alluminio, disponibile in quattro colorazioni diverse, al rivestimento interno Casa Zen, dall’aspetto assolutamente ricercato e originale.

 

Anche la porta blindata Fortezza offre un livello di resistenza all’effrazione di classe 4 e ben tre allestimenti per andare incontro a qualsiasi esigenza. Grazie all’alto livello di personalizzazione offerto da COS.FER. è possibile scegliere tra i diversi rivestimenti di porte interne delle collezioni Bertolotto: dalle splendide essenze del legno ai più moderni rivestimenti  Casa Zen Ordos e Materik.

 

 

Le componenti di una porta blindata

 

 

Che la scelta ricada su porte blindate per esterno con sopraluce o su porte blindate per esterno con vetro, sono sempre 7 i componenti che costituiscono la struttura di una porta blindata.

 

Esistono diversi tipi di porte blindate. Possiamo distinguerle per tipologia, dimensioni, numero di ante, classe di sicurezza, rivestimenti e accessori. Senza contare un altro fattore determinante come la posa in opera, che se eseguita da mani esperte assicura un livello di sicurezza, una resistenza e una durata maggiori.

Inoltre, è possibile scegliere porte blindate a prezzi vantaggiosi, ma è importante sempre tenere conto della qualità. Soprattutto se c’è di mezzo la sicurezza dei propri beni personali e della propria famiglia.

 

Ma una porta blindata, che nel linguaggio tecnico viene definita per l’appunto “porta anti-intrusione”, deve necessariamente possedere caratteristiche antiscasso e assicurare un buon livello di resistenza.

 

La porta blindata, infatti, è costituita da ben 7 componenti principali. Vediamole una per una.

 

 

Il controtelaio (o falso telaio)

 

Che lo si chiami controtelaio, falso telaio o telaio morto, si tratta sempre di una componente importante, che consente di unire il muro e il telaio della porta blindata.

 

Il controtelaio rappresenta la base della porta blindata, l’ossatura che la sorregge. È fondamentale, quindi, che il controtelaio venga fissato bene alla parete, perché deve assicurare un’eccellente resistenza in caso di effrazione e che nel tempo non ci siano cedimenti strutturali.

 

Si tratta, nello specifico, di un elemento in lamiera di acciaio zincato, che viene fissato direttamente al muro con l’utilizzo di zanche cementate o – per un’installazione più rapida – servendosi di tasselli ad espansione (o ad ancoraggio chimico).

 

Lo spessore del controtelaio è variabile, solitamente tra 1,5 mm e 2 mm. Grazie ai cavallotti in acciaio installati sul controtelaio, è possibile avvitare i perni per bloccare il telaio.

 

 

Il telaio

 

Anche il telaio è costituito da una lamiera di acciaio, che viene fissata saldamente ai cavallotti del controtelaio mediante l’utilizzo di perni o viti.

 

Il telaio presenta una struttura più complessa: è qui che alloggiano le due cerniere della porta blindata, che possono essere tre nel caso dei portoni blindati con vetro e delle porte blindate per esterno con vetro.

 

Inoltre, presenta degli scassi in cui si inseriscono i pistoncini della serratura e i rostri laterali della porta blindata. Anche in questo caso, è molto importante che il telaio venga fissato in modo ottimale al controtelaio in modo da un buon livello di sicurezza e resistenza. Il telaio, insieme alle cerniere, dovrà anche sorreggere le ante della porta blindata.

 

Per garantire anche un ottimo livello di isolamento termo-acustico, sui telai di alcune porte blindate possono essere applicate anche delle guarnizioni.

 

 

La cerniera

 

portoni blindati esterni

 

La cerniera ha un ruolo molto importante, poiché fissata sia al telaio che alle ante della porta. Si tratta di un elemento in acciaio che deve assicurare ottime qualità di resistenza e  funzionalità.

 

I portoncini blindati da esterno sono dotati di due o tre cerniere, che devono consentire il supporto dell’anta e una buona rotazione fino alla completa apertura. Ogni singola cerniera, quindi, è costituita da un elemento fissato al telaio e da un’altro fissato all’anta, che ruotano grazie a un perno centrale.

 

 

La serratura

 

Una porta blindata deve garantire protezione. Ed è proprio questo il compito della serratura: non solo assicurare un buon meccanismo di apertura e chiusura della porta, ma anche bloccare qualsiasi tentativo di scasso.

 

La serratura, infatti, è costituita da due componenti molto importanti:

 

  • il cilindro, costituito da un elemento centrale mobile che guida il meccanismo della serratura e che ne assicura il blocco in caso di utilizzo di strumenti e attrezzi di scasso;
  • il defender, un elemento in acciaio temperato fissato alla serratura con viti in acciaio che protegge il cilindro dai tentativi di scasso e forzatura della porta blindata.

 

 

I catenacci

 

I catenacci di una porta blindata sono guidati dalla serratura, consentono la chiusura della porta e proteggono l’abitazione da qualsiasi tentativo di intrusione.

 

Questi elementi in acciaio trafilato si inseriscono, a comando, all’interno dei fori del telaio.

 

Nella maggior parte delle abitazioni si utilizzano principalmente catenacci monocilindrici, che risultano però più deboli rispetto ai catenacci a doppio cilindro. Questi ultimi, infatti, offrono un livello di sicurezza più elevato.

 

 

– La corazza

 

La corazza, come suggerisce anche il termine, è una lamiera in acciaio fissata al telaio mediante le cerniere e applicata come rivestimento sulla porta blindata.

 

Si tratta di una componente importante, ma il suo scopo è principalmente quello di dissuadere il ladro o il malintenzionato a compiere qualsiasi tentativo di effrazione.

 

 

– I pannelli

 

I pannelli sono la parte più visibile della porta blindata, il rivestimento. Probabilmente, rappresentano uno degli elementi di valutazione più importanti per chi deve acquistare una porta.

 

Non sempre è possibile scegliere liberamente i pannelli seguendo il proprio gusto personale.

 

In particolare, nei condomini, si è spesso vincolati da un regolamento relativo alla scelta dei serramenti e degli infissi, che obbliga i proprietari dell’immobile ad attenersi scrupolosamente alle caratteristiche estetiche delle porte di ingresso blindate del proprio palazzo.

 

In caso contrario, in commercio esistono innumerevoli tipi di rivestimento per porte blindate per esterno, che si distinguono per materiali, colori e finiture. Con COS.FER. puoi scegliere tra una vasta gamma di rivestimenti, anche per portoni blindati con vetro o per porte blindate per esterno con sopraluce, e acquistare porte blindate a prezzi davvero competitivi.

 

 

Porte blindate esterne o d’ingresso: materiale ed estetica

 

 

Molti clienti al momento dell’acquisto di una porta blindata tendono a sottovalutare un aspetto altrettanto valente per la sicurezza della propria casa, ossia il materiale.

 

Al di là quindi dei propri gusti estetici, è utile porre attenzione al materiale impiegato per il pannello di rivestimento della porta blindata che, attualmente, può essere in legno massello, laminato o laccato oppure in vetro.

 

Per la scelta è quindi necessario analizzare: se la porta blindata sarà esterna e, quindi, soggetta ad intemperie oppure se sarà interna. Per entrambe è utile anche assicurare un ottimo grado di isolamento termo acustico e un’adeguata protezione contro gli agenti atmosferici, infatti i materiali maggiormente impiegati sono alluminio, acciaio, PVC o alcune essenze legnose.

 

In tal senso se si pone attenzione alla scelta di un materiale che garantisce un risparmio energetico, è possibile ottenere una detrazione fiscale del 50%. Un’occasione quindi da non lasciarsi sfuggire sia per avere un comfort ottimale all’interno dell’abitazione, sia per poter pagare una bolletta elettrica economica.

 

A questo punto si passa alla scelta del materiale seguendo l’estetica, tenendo in considerazione un ulteriore fattore: se si vive in un condominio, oppure in una casa indipendente/semi indipendente.

 

In tal senso vi sono infatti dei vincoli “estetici” da rispettare in base al contesto abitativo, tuttavia ad oggi è possibile avere porte d’ingresso blindate a due colori dove la parte esterna rispecchia le esigenze comunali o condominiali, e una parte interna che riprende i propri gusti estetici.

 

Le porte blindate ad oggi possono essere totalmente personalizzabili, quindi non rappresentano più solo un elemento per la sicurezza ma anche un elemento di arredamento per la propria casa.

 

Alla luce di tutto ciò è fondamentale affidarsi ad aziende che garantiscono prodotti di assoluta efficienza in termini di sicurezza, nonché prodotti su misura a seconda delle diverse esigenze estetiche e non dei clienti.

 

 

COS.FER: porte blindate Bertolotto a prezzi vantaggiosi

 

 

COS.FER. è un’azienda di Cologno Monzese che si occupa della vendita di portoni e porte d’ingresso blindate del brand Bertolotto, offrendo al cliente una vasta scelta di prodotti esposti nello showroom di Vimodrone (MI).

 

Dall’opzione della resistenza alla scelta del materiale, anche bicolore, i clienti possono ritenersi soddisfatti grazie alla garanzia di disporre di elementi al 100% Made in Italy, certificati e sicuri a seconda delle norme stabilite.

 

Nonostante tutti questi vantaggi, COS.FER. propone porte blindate a prezzi molto competitivi rispetto al mercato, poiché la sicurezza ed il comfort dei propri clienti è al primo posto.

 

Contattaci o scrivici se vuoi cambiare la tua porta d’ingresso.

Noi di COS.FER. ti mostreremo il nostro vasto catalogo al fine di darti innumerevoli opzioni per vivere in un’area altamente sicura ma anche esteticamente bella.